martedì 22 dicembre 2015

Misto famiglia

Questo biscotto dal sapore delizioso è anche  molto leggero. Può benissimo sostituire  le paste secche avendone tutte  le caratteristiche e costando pochissimo.

Ingredienti:
Kg 1 farina 00
g. 200 zucchero
g. 100 strutto o margarina
g. 25  bicarbonato d’ammoniaca
un po’ di colorante giallo uovo per alimenti
abbondante essenza di vaniglia
latte per l’impasto

Dopo aver impastato gli ingredienti, si spiana la pasta con il mattarello fino a farle raggiungere  lo spessore di mm.2 ; quindi, con le formine, si ricavano varie forme ( fiori, piccoli rettangoli, stelle, mezze lune ecc.) e si dispongono nelle teglie alla distanza di almeno cm.2  l’una dall'altra.

Una volta cotte, si fa , su metà delle pastine, una stellina con la glasse. Quando la glasse sarà secca
( dopo tre o quattro ore) si mischiano insieme tutte le pastine  realizzando un bel misto famiglia 

domenica 22 novembre 2015

Il silenzio di Dio


Padre perché mi hai abbandonato ?

Così gridasti dalla croce di fronte al  Suo silenzio

E per un momento, ….. solo per un momento,
Il dubbio della Sua esistenza
Fu più insopportabile dei chiodi   
Conficcati nella   carne.
………………………………



Come posso abbandonarti Figlio !
Che consumi il mio cuore di dolore ?
…………………………………….
Può dunque  anche un Dio soffrire !?
…………………………………….
Può  anche un Dio restare ammutolito come un padre
Straziato dal dolore per un figlio amato e assassinato
Dal resto della sua prole?
…………………………..
Il silenzio che anche l’ultimo  della terra
erge a baluardo della dignità
di fronte all’ingiustizia e alla prepotenza,
il silenzio che, come un dito, indica,
fra le pagine della storia,
la responsabilità dell’altro.
Il silenzio  che più di ogni parola esprime
Il  dolore nel momento dell’abbandono
è forse lo stesso  di quello di un Dio
in  pena a causa dei nostri errori?
………………………………………………
Raccontano  che quel giorno,alla morte di Cristo,
Il cielo si oscurò e fu dilaniato dal tuono.
Dio ruppe il suo dolore in un boato
E pianse  lacrime di pioggia sul mondo.
……………………………………….
Se dunque un Dio, come un uomo,
può amare e piangere …….
Se  il suo silenzio può essere la mia stessa pena
Di fronte al vuoto clamore  di Babele
Io …  uomo……….   posso,  in ginocchio,
pregare che la sua misericordia
Ci liberi dal male
…………………..
nei secoli dei secoli
Amen.



sabato 7 novembre 2015

Ballata




Scorre , scorre veloce  la strada

Davanti ai miei occhi  di bambino

Con il naso schiacciato sulla finestra

Nelle strade polverose d’America.

Sdraiato sul rimorchio del camion, che mi ha

Raccolto all’imbrunire, nelle pagine di Kerouak.

Guardo le stelle  di quel cielo sconosciuto

Nero come quello di Rabat.

Fuori dalle mura della Medina

O davanti ai faraglioni di Acitrezza

Mentre, cantando, camminiamo

Verso la spiaggia di Psili Amnos

 Per berci una Metaxa

In riva al mare trasparente,

Illuminato dal   faro di un  piccolo caffè.

 Scorre , scorre veloce il mare

Ai lati della nave che, nella notte,

Punta verso Malta..

Quando mio padre, salutandomi

 Per il mio primo viaggio,.

Non seppe resistere al desiderio di corrermi

Dietro, mentre il treno si allontanava.

Quanta tenerezza in quella corsa di un uomo

Che, ormai anziano, mi mostrava il suo

Cuore sempre  fiero e contenuto!

 
E così via… verso il mio primo bacio,

La libertà,  l’avventura,

con il desiderio di non tornare più indietro!

 E quante volte quel pensiero felice

Si è affacciato nella mia mente

Per cercare oltre l’orizzonte,

eterno Peter Pan, un motivo per  volare.!

 Scorre , scorre la nuvola nel cielo

Sulla mia terrazza quando

Cercavo  di dare un nome alla sua forma.

E di la’, in lontananza, quel  giardino,

il cortile, la strada dove  poter  giocare.

Fammi andare adesso… fammi andare!

 Il tempo è  troppo breve e veloce per potersi fermare.

 Potrei ancora sciorinarti milioni di ricordi

O di immagini ,passate  davanti agli occhi

che adesso stanno chiuse, accanto alle emozioni,

in qualche angolo del forziere.

Fammi andare a cercare  ancora il calore

Di uno sguardo o di un sogno

Nella nostalgia della  giovinezza,

chiusa nel cuore come un tesoro,.

Nelle lacrime di una donna

che piange il suo amore

o che tenera e calda mi offre il suo cuore

Fammi andare!…..

Già passa un treno per nuove città da visitare,

per nuovi orizzonti, per nuove speranze.

Sento le note  di un’armonica e di una chitarra,

lì nel vagone, e dei ragazzi che cantano

,,,,,,,,,,per sempre.!

 


 

 
 

mercoledì 4 novembre 2015

Biscotti di San Martino

Questi biscotti sono molto elaborati e richiedono una certa abilità specialmente per la forma.
Ingredienti:
kg 1 farina 00
g. 250 zucchero
g. 125 strutto
g.30 lievito
essenza di semi d'anice
essenza di olio  di garofano
S'impastano gli ingredienti con acqua calda fino ad ottenre un impasto durissimo che andrebbe possibilmente lavorato con una macchina impastatrice industriale.
Lavorate molto la pasta,si ricavano da questa  dei bastoncini, lunghi cm 8, che andranno  modellati a forma di S, ( 25 da 1kg di pasta)
Si incidono le estremità di questi con due tagli. La parte in mezzo ai due tagli va sollevata e quelle laterali  unite fra di loro.
I biscotti così preparati, si dispongono sulle teglie, distanziati fra loro di cm 2 e si passano in un forno a calore  moderato .

lunedì 19 ottobre 2015

La mia terra






Amo la mia terra,la sua aria,
le sue notti stellate ed i suoi caldi mattini.
Amo i suoi rossi tramonti
E la voce del suo mare  quando scoiabordia l’arena
Amo la calma e la furia del suo vulcano
Ed il giallo e il verde dei suoi campi.


Amo la sua gente
Che soffre per un raccolto mancato
Amo le case  bianche nella campagna
I buoi stanchi e ossuti, l’odore del fieno.
Amo i suoi pastori e le greggi sparute
Amo la sua povertà ed il suo fremito di vita
Amo la rabbia della sua gente
Che per troppo tempo
Ha ingoiato amaro.

venerdì 16 ottobre 2015

Virna nel mio cuore


Sei stata sempre nel mio cuore e non te l’ho mai detto .
Fin da quando, bambino, seguivo in televisione  uno sceneggiato sul Risorgimento italiano, in cui tu eri la seducente Contessa di Castiglione .

Che dire ? Perfetta!

Con quei capelli biondi dal tono tenue , i lineamenti del viso quasi scolpiti  nel marmo , quel sorriso vivace e pieno di femminilità, la tua voce  vellutata, il tuo corpo morbido giovane e seducente.

Ero innamorato di te!

Poi, sei diventata una delle migliori ed affermate attrici italiane .Apprezzata. in tutto il mondo.
L’allegria della gioventù ha ceduto il posto alla classe pura e cristallina di una donna bella , intelligente , affascinante sino alla maturità.

Mi manchi…..e con te va via un’immagine cara alla mia gioventù


martedì 6 ottobre 2015

IL balcone e l'aquilone

Ricostruiamo con pazienza i fili spezzati,
Mettiamo insieme con attenzione i pezzi sparsi nel tempo.

Ho comprato la carta velina di diversi colori …. Pastello!
La coccoina per incollarla alle canne leggere.
Ho preparato anelli per adornare l’aquilone
E aspetto il vento che lo farà volare.

Vorrei incontrarvi sul balcone di “ Scalazza”
Seduti attorno al tavolo,
 sospeso nella notte fra le stelle ed il mare,
 per   ritrovarci amanti,
 Se non è troppo tardi per tornare a casa.

Abbiamo camminato come abbiamo saputo
Per il tempo che abbiamo avuto
E che non abbiamo stabilito.

Abbiamo cercato la nostra strada mentre
Venivamo trasportati altrove.

Abbiamo donato tutto quello che avevamo
 E abbiamo costruito quello che potevamo

Adesso cerchiamo
Un sogno da accarezzare
Un’occasione per amare.